30 Settembre, 2019

La messaggistica istantanea per incrementare il ROI

Tempo lettura: 3 min

Adottare soluzioni di messaggistica istantanea consente di incrementare il ROI?
Uno dei punti del Cluetrain Manifesto, scritto nel 1999, ci ricorda ancora oggi che i mercati sono conversazioni e che, in quanto tali, si fondano sull’interazione a la relazione.

L’aspetto cruciale degli ultimi anni è però la velocità con cui le conversazioni viaggiano in rete.
Dalla gestione della relazione asincrona delle email, le applicazioni di messaggistica istantanea e la sempre maggiore accessibilità alle informazioni, impongono delle aspettative diverse soprattutto da parte dei consumatori che vogliono dialogare con aziende e brand.

Le persone ricercano informazioni e dialogo durante tutto il processo d’acquisto, che è sempre più frammentato e complesso rispetto al passato.
Lo fanno prevalentemente online, utilizzando i canali digitali e le applicazioni di messaggistica istantanea, che gli consentono di raccogliere input utili e rilevanti per compiere le proprie scelte.

Ognuno di noi trascorre mediamente 6 ore al giorno online, come rilevato dall’ultima indagine condotta da Hootsuite e WeAreSocial sul digital in Italia, dedicando la maggior parte del proprio tempo ai social media (ben 2 ore al giorno), allo scambio di messaggi via chat, lo strumento preferito per interagire poiché più immediato e in grado di permetterci di gestire altre attività contemporaneamente.

tempo speso sui media digitali

La grande quantità di contenuti rende spesso la ricerca dispersiva e fa sì che la tendenza oggi sia quella di chiedere, con l’obiettivo di ottenere risposte rilevanti, puntuali e immediate.

Implementare delle soluzioni di messaggistica istantanea per incrementare il ROI, oggi risulta cruciale, ed è possibile soprattutto impiegando tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.

La messaggistica istantanea consente di:

–     Mettersi a disposizione dei consumatori per fornire assistenza durante il processo d’acquisto, sia in fase di ricerca di informazioni sia quando si è a un passo dal completare il proprio percorso.
Pensiamo ad esempio alla possibilità di chiedere informazioni quando le persone stanno per aggiungere un prodotto al proprio carrello in un ecommerce e necessitano di alcuni dettagli prima di completare l’operazione.

– Ascoltare le esigenze dei propri clienti e, attraverso una gestione intelligente, utilizzare i dati raccolti per migliorare la propria offerta e il proprio servizio.

–    Scoprire cosa cercano realmente, quando sono all’interno dei nostri canali, quali sono le richieste più frequenti e le parole più utilizzate in fase di ricerca, con notevoli vantaggi in termini di knowhow per poter gestire al meglio anche altre attività digital (conoscere le parole e le espressioni utilizzate dai clienti, permette di migliorare la propria strategia di content marketing).

Come implementare un servizio di messaggistica in ottica di incremento del ROI?
Ne parliamo in questo articolo