1 Dicembre, 2019

L’intelligenza artificiale che migliora la produttività

Tempo lettura: 2 min

Grazie al progetto sviluppato da LIFEdata per Janssen (gruppo J&J) aumenta l’efficienza operativa di chi gestisce grandi quantità di dati.

L’intelligenza artificiale è molto più di un gadget da salotto e LIFEdata, startup innovativa che velocizza il business con l’intelligenza artificiale conversazionale, lo ha dimostrato realizzando per Janssen-Cilag, società del Gruppo Johnson & Johnson, un’applicazione pratica che, grazie all’utilizzo della voce per ottenere informazioni, permette di migliorare l’efficienza operativa e ridurre i rischi di errore, dimostrando che l’AI è utile per le aziende anche in settori considerati delicati come quelli dell’healthcare e della finanza o impermeabili all’uso della tecnologia come accade in diversi ambiti del travel e del retail.

La necessità di gestire e smistare in poco tempo un gran numero di farmaci molto delicati, con modalità di conservazione e precauzioni d’uso differenti, e che spesso prevedono procedure complesse di supply chain e compliance, ha portato Janssen-Cilag a introdurre per i farmacisti ospedalieri la possibilità di lavorare a mani libere assistiti dall’intelligenza artificiale a controllo vocale. Il progetto, realizzato da LIFEdata, ha permesso di “aumentare” le loro capacità di gestione delle attività relative a prodotti così delicati, diminuire i rischi di errore e soddisfare la maggiore richiesta di efficienza operativa nelle attività quotidiane. Questo caso di studio sarà presentato al XL Congresso Nazionale SIFO, l’incontro annuale della Società Italiana dei Farmacisti Ospedalieri, in programma a Genova dal 21 al 24 novembre 2019.

Ne hanno parlato su:

Il Denaro

Olbia Notizie

Corriere di Rieti

Corriere di Viterbo

Il Dubbio

Corriere di Arezzo

In Dies

Corriere di Siena

Corriere dell’Umbria

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