e-commerce
e-commerce
21 novembre, 2019

I segreti dei negozi digitali: robot e assistenti intelligenti non sono più fantascienza

Tempo lettura: 3 min

Intelligenza artificiale, domotica, assistenti-robot, casse intelligenti e sensori per profilare il cliente.
Il punto di vendita fisico si evolve e la tecnologia diventa alla portata delle piccole imprese.
Il convegno Ascom sul retail 4.0, «Come sviluppare il tuo negozio. Le nuove opportunità per migliorare, innovare e raccontare la tua attività», si inserisce nel percorso di accompagnamento alla digitalizzazione delle imprese del terziario dell’Associazione, illustrando strumenti concreti per trasformare con piccoli investimenti i punti vendita.

Dopo i saluti del direttore Oscar Fusini e l’introduzione sui trend del Retail 4.0 di Massimiliano Mandarini, architetto e innovation manager, Francesco Rossi di Schneider Electric e Pietro Boselli di Modus Tecnologie si sono concentrati su efficienza operativa e risparmio energetico: «La piattaforma ideata per i punti vendita consente di gestire e aggregare dati diversi, dalla refrigerazione di celle e banchi frigo al comfort ambientale, all’illuminazione. Ogni voce di spesa è sotto controllo, con un risparmio del 30% sulla bolletta».

Robot e assistenti digitali (chatbot) non sono più fantascienza per le attività tradizionali: «I vantaggi sono enormi: si può contare tutti i giorni, senza orari, su un aiuto multilingua, pronto a chattare con la clientela, permettendo al personale di dedicarsi ad attività di maggior valore», ha sottolineato Alessandro Galanti di Teorema.

Anche la cassa del negozio e le vetrine diventano intelligenti e portano le piccole attività nel digitale: «Il sistema Bot-Boutique Original Tech collega con immediatezza all’on line. Basta passare un articolo in cassa e lo si può vendere su market-place con tanto di recensione multilingua, foto, e organizzazione della logistica- ha illustrato Nicola Clauser di Seac-. E anche le vetrine intelligenti aiutano a vendere in modo mirato, grazie al software di riconoscimento facciale».

La profilazione e fidelizzazione della clientela è a portata di smartphone: «La nostra app consente di aumentare le vendite e conoscere le abitudini della clientela per creare promozioni personalizzate e campagne social», ha spiegato Luca Ferrando di Vodafone. A volte bastano piccoli accorgimenti per migliorare il comfort del negozio e incrementare il fatturato: «La musica crea atmosfera e può far crescere le vendite anche del 9%, ma se è inappropriata porta anche ad uscire dal negozio», ha evidenziato Pietro Tonussi di Axis Communications.

L’e-commerce sta cambiando le abitudini d’acquisto, ma oltre il 95% del business avviene nel mondo fisico, anche se dopo la ricerca di informazioni on line, ha evidenziato Omar Fogliadini di Life Data AI. Storia, tradizione e competenze restano però sempre insostituibili: «Il contenuto è più importante della tecnologia – ha ricordato Giovanni Collinetti di Braindrain -. L’azienda deve innanzitutto valorizzare la propria storia, raccontarla e mettere in luce i suoi tratti distintivi».

Leggi l’articolo uscito su L’Eco di Bergamo

News