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5 Marzo, 2020

Voice commerce: ridurre l’abbandono del carrello e vendere di più con l’ecommerce

Tempo lettura: 8 min

Quasi 2 miliardi di persone nel mondo fanno acquisti online. L’Italia è rimasta un po’ indietro nel servire il mercato globalizzato attraverso l’eCommerce ma adesso, complice anche la necessità di ridurre i contatti nel mondo fisico derivante dall’emergenza Coronavirus (COVID-19), le aziende dovranno innovarsi velocemente per essere più competitive e vendere di più con l’ecommerce.

Le aziende che utilizzano l’online come canale aggiuntivo per supportare le vendite del negozio fisico e quelle che adottano l’ecommerce come unico canale di vendita, devono fare i conti con il tasso di abbandono del carrello, spesso conseguenza di una cattiva esperienza utente all’interno dello store online.

Esperienza fluida, semplicità e velocità di accesso alle informazioni, sono per l’utente elementi cruciali per concludere un acquisto online, così come l’assistenza ricevuta sulla piattaforma ecommerce e sui canali collegati all’azienda.
Si stima infatti che il 69% degli acquirenti abbandoni il carrello al momento del pagamento, nel caso in cui un brand non sia in grado di assicurare un’esperienza realmente omnicanale.

Come ridurre il tasso di abbandono al carrello e vendere di più con l’ecommerce?

  • Offrire la possibilità di continuare l’acquisto passando, senza interruzioni, dalla piattaforma eCommerce su Facebook o Whatsapp
  • dare assistenza alle persone, sui loro canali preferiti durante l’acquisto, senza fargli ricominciare da capo la conversazione
  • consentire un’interazione attraverso il linguaggio naturale, ovvero la voce (via Web, Alexa, Google Assistant) e l’Instant Messaging (WhatsApp Business e Facebook Messenger)
  • garantire un’esperienza memorabile e altamente personalizzata.

Migliorare l’esperienza dell’utente, su tutti i canali con una modalità realmente omnichannel, grazie a soluzioni di intelligenza artificiale che permettano di proporgli ciò che gli occorre, in base alle proprie abitudini di acquisto o a fattori esterni come il meteo, può essere sicuramente oggi un forte elemento distintivo e competitivo.
Banalmente, quale sarebbe il tasso di conversione proponendo un prodotto che protegga i capelli dall’umidità in un grigio giorno di pioggia?

Per monitorare l’evoluzione del mercato e dare un contributo con casi pratici come quello sopra riportato, che abbiamo già realizzato con la nostra piattaforma di voice commerce, quest’anno abbiamo scelto di diventare partner dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano per il 2020.

eCommerce in Italia, bisogna fare di più

Da quanto emerge dall’ultimo report dell’Osservatorio è evidente che le aziende debbano fare di più, fortunatamente però i numeri mostrano delle crescite significative.

Nel 2019 gli acquisti online degli italiani continuano a crescere (+15% rispetto allo scorso anno) e superano i 31,5 miliardi di euro. I prodotti, grazie a una crescita del +21%, sono pari a 18,2 miliardi, mentre i servizi raggiungono online i 13,3 miliardi di euro (+7%). Fondamentale il ruolo dello smartphone: quasi il 40% del totale eCommerce viene generato da mobile.

Il tasso di penetrazione degli acquisti online sul totale Retail, grazie alla crescita più sostenuta rispetto al canale fisico, guadagna un punto percentuale, raggiungendo però solamente il 7%. La buona notizia viene dal fatto che l’eCommerce, pur avendo un peso assoluto ancora ridotto, si sta appropriando quasi integralmente dell’aumento dei consumi. La vendita dei prodotti cresce in modo abbastanza sostenuto (+25% anno su anno) con alcuni comparti che corrono più di altri: il comparto di Informatica ed elettronica si conferma uno dei più performanti, grazie a una crescita del +18% e un valore complessivo di oltre 5 miliardi di Euro; bene anche l’Abbigliamento (+16%, 3,3 miliardi di Euro il volume di business generato). Tra i settori emergenti fanno registrare una crescita piuttosto sostenuta Arredamento & Home Living (+26%) e Food & Grocery (+39%), anche se come volume d’affari si attestano poco sopra i 1,5 miliardi di Euro. Nei servizi, il comparto principale rimane Turismo & Trasporti (+8%, 10,8 miliardi di €).

Fotografia mercato eCommerce Italia

Mobile commerce, fare acquisti real-time in un click

Sempre guardando ai dati dell’Osservatorio del Politecnico, nel 2018 gli acquisti online generati attraverso lo smartphone costituivano il 31% dell’eCommerce totale (era il 25% nel 2017). Nel 2019 la percentuale è salita al 40% (come media, per singoli comparti arriva anche a percentuali anche più elevate: per l’abbigliamento, per esempio, si arriva al 50%).

E’ evidente che gli smartphone hanno cambiato le abitudini di acquisto online dei consumatori, che oggi vogliono concludere l’acquisto direttamente dai loro device mobili e dal proprio canale preferito (social network, whatsapp, Facebook Messenger, ecc.).

Mobile Commerce Italia infografica

In valore assoluto, l’eCommerce B2c da smartphone supera i 12,5 miliardi di euro, con un incremento del 33% rispetto al 2018.

Questo perché gli utenti, grazie a una user experience sempre più friendly e veloce, hanno imparato a muoversi agilmente fra gli spazi digitali, passando da siti web a social network e mobile Apps con pochi click… persino passando dal digitale al fisico e viceversa (usando lo smartphone anche all’interno di un negozio fisico).

Piattaforme come Facebook, Instagram e Twitter già propongono bottoni “Acquista subito” che portano gli utenti su pagine dedicate ai prodotti… ma spesso la user experience non è efficace perché agli utenti si richiedono operazioni poco friendly: la navigazione per la ricerca di prodotti spesso porta “fuori rotta” gli utenti e per concludere l’acquisto bisogna passare sulla piattaforma eCommerce del brand, compilare dei form, passare alla piattaforma di pagamento… insomma, fare passaggi poco naturali che spesso portano gli utenti ad abbandonare il carrello.
Secondo le analisi di Salesforce, il 69% degli acquirenti abbandona il carrello al momento del pagamento!

Gli utenti vogliono una cosa sola, fare acquisti in real-time e con pochi click (anzi, meglio ancora se senza click, usando la voce o l’instant messaging come già sono abituati a fare usando quotidianamente Alexa, Google Assistant, Facebook, WhatApp, Facebook Messenger, ecc.).

Vendere di più con l’ecommerce grazie a voce e AI

Per vendere di più con l’ecommerce, migliorare la user experience e fare in modo che il carrello del proprio shop non venga abbandonato, c’è una sola via da prendere: assecondare i desideri degli utenti che vogliono istantaneità e semplicità.

La via da prendere è quella del Voice Commerce, ma anche questa – per le aziende – deve essere semplice e veloce.

Noi l’abbiamo resa semplice e veloce permettendo alle aziende di aggiungere ai propri eCommerce, in un click, Voice Commerce e Instant Messaging, con WhatsApp, Facebook Messenger, Alexa e Google Assistant come strumenti di interazione, ingaggio e, soprattutto, vendita!

Bastano pochi minuti di configurazione – senza nessun intervento di programmazione – per “sovrapporre” al proprio eCommerce una navigazione vocale completa.

Il Voice Commerce di LIFEdata NON E’ UN CHATBOT!, è un potente agente intelligente interattivo grazie al quale trasformare le conversazioni in azioni e in processi di ordinazione (che l’utente può completare in modo naturale usando la voce e la messaggistica istantanea).

Vedere per credere!

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